IT’S unBOLIVIABLE

 

Esistono luoghi che per essere raggiunti richiedono una grande fatica ma che ti rimangono negli occhi per una vita intera.

Succede in Bolivia, nella riserva nazionale di fauna andina Eduardo Avaroa e nel più conosciuto Salar de Uyuni, il paesaggio naturale più sconvolgente che io abbia mai visto.

La riserva si trova a del Paese, ai confini con Cile e Argentina. Si estende per 714.745 ettari con altitudini che vanno dai 4.000 ai 6.000 metri slm e temperature notturne che raggiungono i – 20 gradi. Dormire senza riscaldamento non è stato uno scherzo. Chissà come ci sono arrivati quassù i fenicotteri, è splendido vederli spiccare il volo dalle lagune. Qui l’acqua dei laghi è verde smeraldo, rosa confetto, azzurro cielo. Ci sono geyser potentissimi, vulcani , pozze termali a cielo aperto e deserti di sabbia dove il vento ha scolpito alberi di roccia e sagome che sembrano uscite dal genio di Dalì.

Per quanto questi posti me li avessero raccontati mille volte, è solo una volta raggiunti che ho realizzato che mi trovavo di fronte a uno dei più incredibili spettacoli offerti all’uomo dalla natura.

13.000 km quadrati di sale, a perdita d’occhio, non c’è altro, solo la luce accecante riflessa sulle lastre bianche come ghiaccio ricoperto da un cielo vicino e azzurrissimo.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.